Bimbi in cammino con il Piedibus

Lascia un commento

27 gennaio 2016 di Paola Malcotti

Il Piedibus è ora realtà. Grazie alla sperimentazione attivata lo scorso anno in collaborazione e con il supporto organizzativo dell’associazione Oplà, l’amministrazione comunale e l’Istituto comprensivo di Ledro hanno deciso di riproporre il progetto, affidando questa volta il servizio di vigilanza e conduzione dei bambini lungo i percorsi da e per la scuola a mamme, papà, nonni, ecc.

Su sollecitazione di diversi genitori, che avevano manifestato la necessità di un servizio di controllo e accompagnamento dei più piccoli in special modo in prossimità degli attraversamenti pedonali e nei pressi dei plessi di scuola elementare, nei mesi scorsi il Comune – tramite la biblioteca di Bezzecca – si era attivato, raccogliendo il grado di interesse.

Due le linee che sono state dunque attivate a favore di 32 alunni della scuola di Concei, della lunghezza di circa un chilometro ciascuna, con partenza da Locca e da Lenzumo; per il ritorno, a metà pomeriggio, il percorso si allunga, per arrivare fino a Bezzecca. Ieri mattina, la prima corsa, con un autista davanti e un controllore a chiudere la fila. Nel mezzo i bambini, in ordine, che tenendosi per mano e rispettando l’orario prefissato si sono presentati al capolinea o alle fermate intermedie, per poi incamminarsi tutti insieme e arrivare a scuola giusto in tempo per la campanella.

«Il Piedibus rappresenta un’occasione in più, per i bambini ma anche per gli adulti, di socializzare, fare del sano movimento, apprendere le basi dell’educazione stradale, conoscere il territorio, divertirsi – spiega l’assessore all’Istruzione e alla Cultura Fabio Fedrigotti, ieri presente nelle vesti di accompagnatore – Ma in primo luogo, il progetto è stato attivato per rispondere ai problemi di gestione del traffico e dei pedoni nelle ore di entrata e uscita degli alunni dalla scuola primaria nonché, in linea con l’attività educativa, per accrescere in loro la consapevolezza dell’importanza del rispetto dell’ambiente e promuovere un cambiamento nei comportamenti legati alla mobilità, privilegiando gli spostamenti a piedi e contribuendo così a ridurre l’inquinamento. Ringrazio le mamme, i nonni e tutte le persone che in modo volontario si sono messe a disposizione dell’”autobus a piedi”, con l’auspicio che a settembre si possa raccogliere un numero adeguato di adesioni per far partire il servizio anche a favore delle scuole elementari di Molina e Tiarno di Sopra».

fonte: Paola Malcotti – l’Adige di ieri, martedì 26 gennaio 2016

_MG_1474 (1024x683)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

Scelti per voi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: