Tutto pronto per la prima della Ledro Skyrace

Lascia un commento

11 giugno 2016 di Paola Malcotti

La Ledro SkyRace è pronta al via: domenica 12 giugno sulle Alpi Ledrensi saranno in gara 350 gli atleti lungo un tracciato di 19 chilometri con 1650 metri di dislivello positivo. Il via della gara sarà dato alle 9 ed in prima fila ci saranno diversi big della specialità, a partire dai trentini Christian Modena, trentunenne di Mori, ed Andrea Debiasi, venticinquenne di Vigolo Vattaro già nel giro della nazionale di corsa in montagna e vincitore settimana scorsa del Vigolana Trail. Due nomi importanti, cui si accompagnano altri volti noti, sia di esperienza come Luca Miori, Paolo Larger (sei volte Campione del Mondo) o Silvano Fedel, sia emergenti come Francesco Trenti, senza trascurare il trevigiano Alessio Camilli, ventunenne di Pieve di Soligo che dopo una intrigante carriera sulle due ruote si sta riscoprendo trailer di grande profilo.

Nella gara femminile, riflettori puntati sulla padrona di casa Lucia Filippi, che se la dovrà vedere con Simonetta Menestrina, anche se tra le due contendenti a spuntarla potrebbe essere – qualora la sua presenza, ancora incerta, fosse confermata – Silvia Rampazzo di Mestre, che negli ultimi due anni sta raccogliendo sempre più successi sui sentieri alpini.

Insomma, un cast di tutto rispetto e che permetterà al comitato organizzatore capeggiato dalla Società Sportiva Dilettantistica Tremalzo di proporre uno spettacolo di grande respiro.

Perché spettacolare sarà il tracciato che dal lungolago (670 metri) prenderà presto quota risalendo il sentiero SAT 454 che sale verso malga Saval (1692 m), passando per la Sella della Cocca (1360 m), dove è posizionato il primo ristoro. Quindi si procederà in direzione del monte Carèt (1793 m), per ridiscendere poi verso Bocca Saval (1740 m). A questo punto inizia la salita verso cima Parì (1988 m), sulla cui sommità sono posizionati: il secondo ristoro, il cancello orario fissato a 3,00 ore di gara ed il traguardo volante intitolato alla memoria di Damiano Gnuffi. Doppiata la cima, si imbocca il “Senter dele Greste”. Lungo il crinale, sempre in quota, attraverso trincee e camminamenti della Grande Guerra, si conquista cima Sclapa (1887 m). Una ripida discesa porta a bocca Dromaè (1675 m). Il tratto di gara che collega cima Parì e bocca Dromaè è il più tecnico e richiede la massima attenzione da parte di tutti i concorrenti. I concorrenti risalgono, a questo punto, la dorsale di Cima d’Oro fino alla panoramica vetta (1802 m). In discesa, con magnifiche viste sui laghi di Ledro e Garda, si raggiunge la croce di Cima d’Oro (1703 m). Le trincee guidano fino alla sommità delle coste di Salò, dove in località Belvedere (1400 m) è posizionato il terzo ristoro. Seguendo il sentiero botanico si giunge alle porte di Mezzolago (675 m). Il rush finale di 300 m su asfalto porta gli atleti all’arrivo. L’arrivo dei primi concorrenti è atteso tra le 11 e mezzogiorno; sabato pomeriggio, a partire dalle 17.45 il comitato organizzatore proporrà una Mini-SkyRace riservata a tutti i bambini che volessero misurarsi sui sentieri ledrensi.

valle_di_ledro

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

Scelti per voi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: