La prima Settimana nazionale della dislessia

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5 ottobre 2016 di Paola Malcotti

La sezione di Trento di AID (Associazione italiana dislessia), in occasione della prima Settimana nazionale della dislessia, propone un ciclo di tre incontri che si svolgono all’auditorium di Palazzo dei Panni ad Arco venerdì 7, sabato 8 e lunedì 10 ottobre.

Il primo incontro, venerdì 7 ottobre con inizio alle ore 20, sarà tenuto dalla dottoressa Floriana La Femmina, psicologa dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, sul tema «DSA: individuazione precoce e diagnosi», e tratterà di processi di base inefficienti per i DSA, di effetti del fallimento scolastico e della diagnosi precoce del processo evolutivo.

Sabato 8 ottobre con inizio alle ore 14 le dottoresse Sonia Pruner e Monica Antoniolli, psicologhe dell’associazione Inmente, tratteranno di «DSA: scuola e famiglia», ovvero l’approccio sistematico tra servizi, scuola e famiglia.

Lunedì 10 ottobre con inizio alle ore 20 la dottoressa Antonella Ammirati, psicologa, collaboratrice di ricerca al Dipartimento di psicologia e scienze cognitive all’Università di Trento, propone un intervento dal titolo «La legge 170 va a scuola» sulle nuove norme in materia di DSA in ambito scolastico.

In Italia la dislessia è ancora poco conosciuta, nonostante si stimi che ci sia almeno un alunno con un DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) per classe. Leggere, scrivere e calcolare per noi sono atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere le difficoltà che riscontrano i bimbi o i ragazzi dislessici, spesso ed erroneamente considerati svogliati. La loro intelligenza spiccata porta di sovente a come «è intelligente ma non si applica». Questi ragazzi non hanno problemi cognitivi legati alla comprensione e, al di là dello studio, sono intelligenti, vivaci, socievoli e creativi.

L’AID sezione di Trento, che ha sede ad Arco in via Caproni Maini 26/E, ha voluto fortemente questo ciclo di incontri per sensibilizzare il pubblico su un disturbo che è per molti un tabù, indirizzandoli sulla strada verso l’autonomia dei ragazzi e dei genitori. In collaborazione con: Comune di Arco; Azienda provinciale per i servizi sanitari, Dipartimento di Riva del Garda; associazione Inmente; Dipartimento di psicologia e scienze cognitive dell’Università degli Studi di Trento.

c.s. a cura dell’Ufficio stampa dei Comuni di Arco e Riva

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