Larve di processionaria, invito alla massima attenzione

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23 marzo 2017 di Paola Malcotti

Segnala il Servizio di custodia forestale intercomunale dell’Alto Garda che le temperature particolarmente miti di questo periodo hanno anticipato la caratteristica «processione» con cui le larve abbandonano il nido invernale e scendono a terra, dove diventeranno farfalle. Per questo si rinnova (in anticipo) la raccomandazione alla massima attenzione, oltre che all’impegno di tutti nella lotta alla processionaria.

In queste settimane, finché cioè le larve non si saranno interrate per la muta (cosa che succede orientativamente entro la fine di aprile), si raccomanda prudenza specie con i bambini e i cani, che muovendosi nei prati potrebbero venire a contatto con le larve o anche solo con i loro peli urticanti.

Immagine correlataLa processionaria è un parassita molto temibile non solo per la sopravvivenza di varie specie arboree (in particolare la processionaria del pino, Thaumetopoea pityocampa, è in grado di defogliare vasti tratti di pinete), ma anche per l’uomo. Il contatto con i peli urticanti delle larve, non infrequente nel periodo in cui fuoriescono dai nidi invernali e si stabiliscono a terra, può infatti provocare sintomi come dermatiti, congiuntiviti e attacchi d’asma, anche di una certa gravità e anche agli occhi. I peli urticanti della processionaria si separano facilmente dalla larva e, anche per l’azione del vento, possono essere inavvertitamente inalati, con l’effetto di irritazioni alle vie respiratorie e, se ingeriti, di infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestino.

Le Amministrazioni comunali di Arco e di Riva del Garda, che hanno in atto una costante attività di monitoraggio sugli spazi verdi pubblici, raccomandano alla cittadinanza la massima attenzione e collaborazione, e ricordano che nei casi in cui l’infestazione colpisca piante di privati, il proprietario ha il dovere di intervenire, secondo quanto stabilito dalla Giunta provinciale (delibera n. 2874 del 14 dicembre 2007 e successive modificazioni e integrazioni). Il metodo di lotta alla processionaria a tutt’oggi più efficace è il taglio di tutti i rami o delle piante intere sui quali si trovino i caratteristici nidi di colore bianco del parassita (da eseguirsi muniti di adeguata protezione per evitare l’effetto orticante, in particolare i guanti, una tuta, le scarpe chiuse, la mascherina e gli occhiali), e la loro bruciatura (prima della quale è necessario avvertire i Vigili del fuoco: telefono 0464 520333) oppure immersione in acqua (in modo da annegare le larve). Si raccomanda di consultare le delibere provinciali in merito, disponibili anche sui siti web dei Comuni di Arco e di Riva del Garda, e in particolare l’allegato con le linee guida d’intervento.

Informazioni si possono chiedere al Servizio di custodia forestale dell’Alto Garda (348 5163492), alle Giardinerie comunali di Riva del Garda (0464 573892) e all’Ufficio verde del Comune di Arco (0464 583636).

c.s. a cura dell’Ufficio stampa dei Comuni di Arco e Riva

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