Un asilo nido a Tenno: la proposta dell’amministrazione comunale

Lascia un commento

9 luglio 2017 di Paola Malcotti

Un asilo di nido da destinare innanzitutto a bambini da zero a tre anni, ma con la possibilità di essere esteso anche ai più grandicelli. È la proposta di indirizzo sociale che, seppur ancora in fase progettuale, l’amministrazione comunale sta definendo in questi giorni, tastando tra l’utenza tennese il livello di gradimento e le possibili adesioni.

«Nei mesi scorsi ci sono state un paio di serate pubbliche, con lo scopo di raccogliere le esigenze della comunità – spiegano sindaco e assessori – Già in quelle occasioni è emerso un numero significativo di famiglie interessate ad un servizio simile. Ora stiamo valutando la fattibilità in termini di spesa pubblica: se ci sarà un buon numero di adesioni, potremo procedere con il progetto e dar vita al nuovo servizio».

Un impegno che l’amministrazione tennese aveva assunto già in campagna elettorale, per andare così incontro ai bisogni di quelle famiglie che, finora, hanno dovuto sempre far riferimento solo alle Tagesmutter o alle realtà dedicate alla prima infanzia presenti a Riva o Arco. L’edificio dell’ex municipio, nella frazione di Tenno paese, la struttura di proprietà comunale individuata e dalla quale ricavare gli spazi necessari per lo svolgimento dell’attività di accudimento. «Il servizio proposto, destinato principalmente a bambini in età da 0 a 3 anni, potrebbe esser erogato anche per quelli dai 3 anni in su, nelle ore successive alla frequenza delle scuole materne o della scuola primaria, e l’apertura estesa al fine settimana o ai mesi estivi, a favore delle madri lavoratrici impiegate nel settore turistico-alberghiero e nel sanitario. Visti gli ampi spazi identificati ad accogliere l’attività – concludono dal Comune – non si esclude di poter offrire il servizio anche ai bambini provenienti dai territori limitrofi, come Campi o Fiavé. Nel frattempo, tutti coloro che fossero interessati alla proposta possono ricevere informazioni in municipio, chiamando lo 0464.503220».

fonte: Paola Malcotti – giornale l’Adige

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

Scelti per voi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: